Caratteristiche
Helicobacter heilmannii indica un gruppo di batteri specie Helicobacter non Helicobacter pylori, osservati per la prima volta nel 1987. Gli anni ’80, infatti, furono teatro di importanti studi e scoperte sulla presenza di microrganismi di natura batterica nell’intestino umano, a partire dal più noto H. pylori nel 1982.
Nel 1989, H. heilmannii viene completamente descritto e distinto in H. heilmannii di Tipo 1 e di Tipo 2: il primo, detto anche Helicobacter suis, è naturalmente presente nell’intestino dei suini; i secondi, invece, sono perlopiù presenti nei felini. Tuttavia, molti di questi possono presentarsi anche nell’uomo, causando zoonosi soprattutto in proprietari di animali domestici, in cui il batterio può arrivare a colonizzare la cavità orale, abitanti di zone rurali e consumatori di carne suina cruda o non adeguatamente cotta.
Visto il gran numero di batteri appartenenti a questo gruppo, si è soliti parlare di Helicobacter heilmannii sensu lato, al fine di comprenderli tutti; sono batteri Gram-negativi, dalla caratteristica forma a spirale e facilmente distinguibili dai più comuni H. pylori per la loro maggiore grandezza (fino a tre volte più grandi) e per il numero di flagelli.
Tassonomia
Dominio | Prokaryota |
Regno | Bacteria |
Phylum | Proteobacteria |
Classe | Proteobacteria Epsilon |
Ordine | Campylobacterales |
Famiglia | Helicobacteraceae |
Genere | Helicobacter |
Specie | Helicobacter heilmannii s.l. |
Immagini al microscopio
Patogenesi e trasmissione
Come descritto nei paragrafi precedenti, con il termine H. heilmannii sl si fa riferimento ad una vasta gamma di batteri comunemente presenti nel tratto digestivo di animali domestici ma, seppur insolitamente, rintracciabili anche nell’ uomo, nel quale può causare gastrite, seppur meno grave di quella da H. pylori.
Inoltre, sembrerebbe che i due tendano a contrastarsi l’un l’altro, comportandosi come dei veri e propri rivali nella colonizzazione dell’ambiente enterico: è stato rivelato, infatti, che pazienti con infezioni di H. heilmannii sl non presentano colonie di H. pylori e viceversa.
Le mucose intestinali di pazienti con gastrite cronica da H. heilmannii sl presentano delle piccole colonie, che difficilmente entrano a contatto con gli enterociti causando, in maniera diretta, danni ad essi; tuttavia, tali casi di gastrite cronica sono stati particolarmente correlati all’insorgenza di linfoma gastrico (tumore maligno allo stomaco), tant’è che l’eradicazione completa del batterio è stata più volte associata alla regressione del tumore.
Tra le tante specie comprese in H. heilmannii sl, le seguenti sono quelle più presenti nel tratto digestivo degli animali domestici e maggiormente rintracciabili nell’uomo:
Specie compresa in H. heilmannii sl | Ospiti più comuni | Siti colonizzati | Concentrazione media rilevata nell’uomo |
Helicobacter felis | Felini, cani e conigli | Stomaco | 15% |
Helicobacter salomonis | Felini, cani e conigli | Stomaco e saliva | 20% |
Helicobacter suis | Maiali | Stomaco | 25% |
Helicobacter bizzozeronii | Felini e cani | Stomaco e saliva | 4% |
Helicobacter heilmannii ss | Felini e cani | Stomaco | 8% |
Normalmente, la zoonosi nell’uomo avviene per mezzo della saliva dell’animale o dell’ingestione di alimenti poco cotti: è comune, infatti, rintracciare H. heilmannii sl in tagli di carne suina fresca.
Diagnosi
Diagnosticare H. heilmannii sl non è facile come diagnosticare H. pylori: quest’ultimo, infatti, risponde al test dell’ureasi, degli anticorpi e cresce facilmente in vitro; H. heilmannii sl, invece, è ad oggi riconoscibile solo attraverso esami invasivi, che prevedono la raccolta di campioni della mucosa gastrica, successivamente da osservare al microscopio per la loro identificazione.
Trattamenti
Non esistono trattamenti e terapie ad hoc per eradicare H. heilmannii sl. Questo, infatti, viene contrastato solo nei casi di gastrite più gravi per mezzo delle stesse terapie utilizzate per H. pylori. Nello specifico, H. heilmannii sl si è dimostrato particolarmente suscettibile ad agenti quali l’ampicillina, la tetraciclina e l’amoxicilina.
Fonti
- Bento-Miranda M, Figueiredo C. Helicobacter heilmannii sensu lato: an overview of the infection in humans. World J Gastroenterol. 2014 Dec 21;20(47):17779-87. doi: 10.3748/wjg.v20.i47.17779. PMID: 25548476; PMCID: PMC4273128.
- https://en.wikipedia.org/wiki/Helicobacter_heilmannii_sensu_lato
- Joo M, Kwak JE, Chang SH, Kim H, Chi JG, Kim KA, Yang JH, Lee JS, Moon YS, Kim KM. Helicobacter heilmannii-associated gastritis: clinicopathologic findings and comparison with Helicobacter pylori-associated gastritis. J Korean Med Sci. 2007 Feb;22(1):63-9. doi: 10.3346/jkms.2007.22.1.63. PMID: 17297253; PMCID: PMC2693570.
- Okiyama Y, Matsuzawa K, Hidaka E, Sano K, Akamatsu T, Ota H. Helicobacter heilmannii infection: clinical, endoscopic and histopathological features in Japanese patients. Pathol Int. 2005 Jul;55(7):398-404. doi: 10.1111/j.1440-1827.2005.01844.x. PMID: 15982214.
Crediti immagini
- Immagine in evidenza: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Helicobacter_heilmannii_in_gastric_mucosa_%2849093650322%29.jpg
- Figura 1: https://journals.plos.org/plosone/article/figure?id=10.1371/journal.pone.0014083.g005
- Figura 2: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Helicobacter_heilmannii_in_gastric_mucosa_%2849095537946%29.jpg
sarebbe stato opportuno citare case report desritti in pazienti italiani
monno r, ierardi e, et al
un po di anni fa
vedere su pubmed
grazie